Droni da pesca: la soluzione tecnologica ad una abitudine antica

Il mondo dei droni è sempre più all’avanguardia e sta imparando a mantenersi al passo delle più tipiche attività umane al punto da poter considerare questi oggetti come i compagni dell’uomo presenti in ogni evenienza, definiti quasi come i cani del ventunesimo secolo.
Lo sport è il “drone fishing”, un’innovativa pratica che permette di rimanere comodi nella propria postazione e andare in cerca di pesci tramite il controllo di un drone da pesca.

Qui sotto una selezione dei migliori droni da pesca economici sul web, di seguito scopriremo le caratteristiche e il funzionamento di questi attrezzi innovativi.

Caratteristiche droni da pesca

Si parla ovviamente di un drone da pesca impermeabile, capace di perlustrare l’area di ricerca grazie alla sua videocamera integrata e provvedere alla pesca vera e propria grazie al suo supporto per l’amo e per l’aggancio del pesce.

drone da pesca in acqui impermeabile

Cosa compone quindi un drone per pescare?
Come abbiamo già detto si tratta di macchine impermeabili, in grado di sapere resistere non solo agli schizzi, ma, in alcuni casi, persino a vere e proprie immersioni. Il suo telaio è composto principalmente da plastica molto resistente, presenta una fotocamera integrata (che può essere di marche differenti a seconda del modello scelto) che è completata da diverse protezioni idrorepellenti affinché questa sia al sicuro da tutte le fonti d’acqua. Generalmente sono dotati di una batteria abbastanza potente da poter garantire fino a 30 minuti di volo, essenziali per una sessione di pesca.

La parte interessante riguarda i droni da pesca con sgancio, particolarità di questi strumenti che garantisce al pilota non solo di individuare e adescare il pesce bensì di catturarlo e portarlo comodamente nella posizione richiesta. Il peso, altro fattore importante in termini di droni, garantisce una corretta stabilizzazione sia in volo che in fluttuazione, caratteristica che permette al drone da pesca non solo di affrontare diversi tipi di intemperie ma anche di garantire una sicura cattura del pescato.

Drone da Pesca come funziona

Veniamo adesso alla spiegazione di come vanno utilizzati questi prodotti e di quali siano i passaggi da eseguire per preparare il drone alla pesca. Siate sereni e non disperate, dopo questa introduzione non vi resterà altro che scegliere il drone perfetto per voi e iniziare la pesca!

Ricorda che prima di poter affrontare sfide come la pesca con i droni, è importante che tu sappia manovrare al meglio il tuo drone. La guida di un quadricottero può risultare di per sé già complessa, figurarsi utilizzarlo per la pesca. Un altro aspetto importante è tenere ben presente la durata della batteria, al fine di non cadere in inconvenienti di sorta. Assicurati poi che la pesca sia consentita nel luogo da te prescelto. Ultimo accorgimento importante è quello di tenere conto delle condizioni atmosferiche, è vero che la maggior parte dei droni oggi è in grado di affrontare le intemperie, ma se consideriamo i nostri robot volatili come delle macchine a prova di tornado allora la vita di questi non potrà che essere breve.

Fatta questa dovuta premessa, veniamo a noi nel comprendere le fasi da seguire per portare un drone alla scoperta dei fondali marini:

  1. Agganciare la lenza: aspetto cardine della buona riuscita di una attività di pesca è quello di assicurarsi che il pescato sia in sicurezza e in grado di giungere fino al tuo cestello senza intoppi. Per questo motivo, la fase preliminare di aggancio della lenza al drone è di fondamentale importanza. Prediligi sempre punti centrali per il posizionamento così da garantire la stabilità del drone in volo, che sia da solo o in possesso di un pesce poco importa. Ricorda di assicurare la lenza alle due estremità del carrello per avere la certezza che il pesce non ti scappi sul più bello perché il filo fuoriesce dal supporto.
  2. Predisporre un dispositivo di rilascio: bene, hai assicurato la lenza al drone e fatto in modo che questo riesca a volare stabile e senza impedimenti, e adesso? Adesso devi fare in modo che il quadricottero sia in grado di affondare (rilasciare) la lenza in acqua nel momento giusto per la cattura del pesce, sai che questo è un momento delicatissimo e determinante per il successo della tua caccia. Per questo compito esistono molti “chip” di rilascio in grado di automatizzare questo processo, ti basta soltanto installarlo sul tuo drone in corrispondenza della lenza e attivare il collegamento con i tuoi controlli affinché tu possa gestirlo a distanza.
  3. Raggiungere il punto di tensione della lenza: quando avrai completato i primi due step, tutto quello che ti rimane da fare in via preliminare è accertarti che il tuo drone, dopo aver rilasciato la lenza e agganciato il pesce, sia in grado di tirarlo a se e catturarlo. Per fare ciò basterà assicurarsi che il dispositivo di rilascio sia in grado di bloccare la bobina del filo. Una volta bloccato il rilascio del filo, non dovrai far altro che raggiungere il punto adeguato di tensione della lenza (innalzando il drone per aria rispetto alla sua posizione di aggancio) e tirare su il pesce dal mare.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto quali caratteristiche essenziali deve possedere un drone da pesca, il suo funzionamento sul campo e una classifica dei migliori droni da pesca economici sul web. A questo punto sei pronto per aggiornare le tue skills per il tuo hobby preferito.
Buona pesca!

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